INFO
Biografia
Dopo la laurea allo IUAV di Venezia, ho costruito il mio approccio progettuale attraverso un percorso di ricerca internazionale tra Venezia, l’IIT di Chicago, la Cina e Belgrado. Queste esperienze mi hanno permesso di confrontarmi con contesti diversi e stimolanti, portando i miei lavori fino alla 17ª Biennale di Architettura di Venezia, dove ho esposto all’interno dei Padiglioni Collaterali.
Negli anni, ho consolidato la mia professionalità collaborando con figure di rilievo del panorama contemporaneo, in particolare con Flavio Albanese. Questo percorso mi ha permesso di affinare una sensibilità progettuale profonda e un metodo di lavoro rigoroso.
Oggi, la mia attività è la sintesi di questo bagaglio di esperienze: offro un’architettura capace di tradurre visioni ambiziose in realtà concrete, costruite con precisione, eleganza e una forte identità. Il mio obiettivo è trasformare le necessità di ogni committente in spazi distintivi, dove la cura del dettaglio e la qualità del segno architettonico sono sempre al centro.
Filosofia
Credo fermamente che l’architettura non debba sovrastare un luogo, ma piuttosto emergerne con intenzione e chiarezza. Per me, progettare significa ascoltare il contesto per dare vita a spazi che sembrano essere sempre stati lì.
I materiali sono i custodi della memoria: se scelti con cura e trattati con disciplina, sanno donare a un ambiente onestà e un senso di intramontabilità. Leggerezza, raffinatezza e ordine sono i fili conduttori che guidano ogni mio lavoro, con l’obiettivo di creare quello che amo definire un “punto di riferimento silenzioso”: un’architettura che sappia distinguersi per grazia, logica e misura.
Costruire non significa solo rispondere a necessità funzionali, ma dare forma a un’atmosfera. È una ricerca costante di equilibrio tra volumi, luce e silenzio, dove l’eleganza di un progetto sensibile permette di far emergere qualcosa di intangibile e profondamente umano. Il mio impegno è trasformare ogni spazio in un’esperienza che risuoni con chi lo vive.